Too Cool for Internet Explorer



'80 Voglia Disco Party (il titolo di disco più geniale della storia)


E-mail this post



Remember me (?)



All personal information that you provide here will be governed by the Privacy Policy of Blogger.com. More...



Odio lo spamming.

Quando ricevo mail commerciali spammate, le rispedisco al mittente (Shift + Mela + B, per i Mac user). Quando ricevo da qualcuno che conosco catene di Sant'Antonio, non le rispedisco al mittente (alimenterei solo la catena), ma le cestino senza leggerle e cazzio con una mail separata chi me le ha mandate.
Il 90% delle volte, la persona in questione è Francèèèèèèèèsca 'Kira' Baretta.

Oggi La Bollita mi ha mandato l'ennesima catena.
Questa volta l'oggetto della mail non era zeppo dei soliti 'Fw: fw: fw: fw', ma semplicemente riportava 'Generazione '80 (poco più o poco meno)'. Decido di leggerla e... cavoli, da sempre invidio chi è nato negli anni '60 e si è vissuto l'adolescenza negli anni '70 ma... guardiamoci indietro: non ci è andata poi così male.



Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti. Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice. Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori. Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni. E il Bomber? Le All star? Le Superga? Le Clarks? Andavamo a scuola quando l'1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità in sessantesimi e ad iscriversi alle lauree quadriennali (quelle che valgono veramente) e a finirle in sei (NdJ: mi dissocio nel modo più assoluto da quest'ultima frase!). Alcuni sono anche i pionieri del 3+2 (NdJ: ecco, va meglio... ma si dice CAVIE, non pionieri)... Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero? Allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione) (NdJ: beh, ad essere precisi c'è qualcuno che legge questo blog che ha DATO IL SUO PRIMO BACIO a Dylan di Beverly Hills... se hai il coraggio, confessa! Altrimenti sappi che NON renderò pubblico il tuo nome... qui ne va di mezzo la tua dignità!!!). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga. Cresciuti col mito di Van Basten e che hanno visto San Siro cambiare per Italia'90 (NdJ: BBELLI, ABBIAMO VISTO LA SAMP CAMPIONE D'ITALIA A MARASSI, altro che Van Basten e San Siro!!!). Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl. Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates (NdJ: a chi lo dici!) e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero. Abbiamo visto prima di chiunque altro il compact disc, detto anche cd rom ora semplice cd. Gli ultimi ad aver usato e posseduto un mangianastri. Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco (NdJ: ????) e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen (NdJ: ????), e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta. Bevevamo il Billy (NdJ: ????) e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto (NdJ: ma dai, questa me la racconta mio nonno! Che ha 90 anni!). Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi giocare..."), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore. La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme. La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno è la favorita (NdJ: consiglio i nati negli anni '80 e i nati non negli anni '80 ad adagiare dolcemente entrambe le mani sui gioielli)... L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni. L'ultima generazione degli spinelli, delle canne... Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale. Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!! Mangiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat dicendo :) :D :P Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.
Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!


PS. mi rendo conto che avrete già letto questa ode agli anni '80... Io in due giorni l'ho ricevuta via mail da 4 persone diverse (La Bollita, Gabri, Erika e tale r.disa) e letta qui (mannaggia Ale, mi hai anticipato!)... insomma, o sono un canalizzatore di spam o sta girando parecchio!


2 Responses to “'80 Voglia Disco Party (il titolo di disco più geniale della storia)”

  1. Anonymous Anonimo 

    ne ho ricevute 3 in due giorni, però è carina (e veritiera) come "catena". Naturalmente non l'ho spedita a nessuno, io odio le catene!

  2. Anonymous Anonimo 

    Ciao sono Saint Andrés,
    eh sì, questa catena gira parecchio, l'ho letta anche io qualche giorno fa. In efffetti devo ammettere che è bene fatta per essere di quelle catene che anche io di solito cestino senza leggere nemmeno la prima riga.
    Dopo averla letta però ho chiuso la mail e basta.

Leave a Reply

      Convert to boldConvert to italicConvert to link

 


About me

  • I'm jacodeauss
  • From Zena, Ze, Italy

Previous posts

Archives

Links



AtomValid LicenseCC
Get Camino Get Firefox
Made on Mac The Gimp

ZwahlenDesign

Sampdoria Made in Italy